Attorno
e sui rizomi c'è un ambiente ricchissimo: alghe rosse, briozoi, ascidie,
echinodermi. Bisogna avvicinarsi ancora per osservare i particolari più
piccoli e scoprire un "gigante": sulle squame marrone del rizoma
sono abbarbicate numerose piccole concrezioni rosa, dall'aspetto frastagliato.
E' un foraminifero, un organismo unicellulare che costruisce un nicchio
calcareo delle dimensioni di 2-3 millimetri: un vero "gigante"
per la categoria che normalmente richiede il microscopio per poter essere
osservata. Si chiama Miniacina miniacea e come tutti gli organismi alla
fine del ciclo vitale muore, cade nel detrito e, trasportata dalle correnti,
finisce a riva. E' la Miniacina a colorare di rosa la spiaggia di Budelli,
anche se un po' alla volta il rosa si è sbiadito: troppi prelievi
dei turisti per portare a casa un souvenir, come pensano alcuni, o forse
qualcosa è cambiato anche sott'acqua, e le praterie in regressione
offrono meno spazi anche ai piccoli foraminiferi?
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Budelli:
spiaggia rosa
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