Le immersioni tra le isole dell'Arcipelago
Sono decine i punti d'immersione frequentati dai subacquei tra le isole dell'Arcipelago dove si possono fare percorsi per tutti i livelli di esperienza. Le secche più esposte spesso sono spazzate da correnti molto forti, ma molte zone sono ridossate e consentono tranquille pinneggiate subacquee. Ecco alcune delle più conosciute e frequentate dai centri d'immersione.

Secca di Punta Galera
A circa 500 metri da Punta Galera uno scoglio sale dal fondo fino a circa 2 metri dalla superficie. Si scende lungo il versante est della roccia su massi leviagati ricoperti da alghe fotofile, incontrando spesso corrente in prossimità della superficie. Sulla secca hanno cozzato nei secoli molte imbarcazioni e sul fondo vi sono le testimonianze dei naufragi, antichi e moderni. Una distesa di cocci d'anfora, tra grandi massi, porta ai resti di una nave moderna frammentata in vari tronconi, i cui resti sono sparsi anche sulle pendici della secca. Forse il nome della barca era Nicole ed essa venne fatta esplodere dopo l'affondamento.

Punta Galera: Udotea petiolata
immersioni consigliate



Punta Galera: Dictyota-dichotoma

Punta Galera: aplisina_aerophoba


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