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intenti costitutivi Il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio é, per intenti intrinseci, uno strumento urbanistico di pianificazione internazionale, che si avvale del supporto della giurisprudenza ambientale sia nazionale che internazionale. In questa dimensione, il Parco Marino Internazionale si propone come ambizioso strumento metodologico di pianificazione territorio/ambientale (assoggettato ad una logica del tipo "informazione - valutazione - decisione" ) di un areale che si sostanzia tramite lo stesso Parco, e che si rivela di interesse Europeo, in quanto si è superata all'origine la dimensione locale, regionale e nazionale. Il Parco Internazionale è sostenuto con convinzione da ambedue i Governi Nazionali direttamente coinvolti, Italiano e Francese, che agiscono in perfetta sintonia per la compiuta realizzazione dell'univoca dichiarazione di intenti. |
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L'"INTERREG"
L'Unione Europea ha agevolato l'istituzione del Parco, con i Programmi INTERREG tra Sardegna e Corsica, permettendo studi e ricerche specifici. Le decisioni di pianificazione di quest'areale scaturiscono gerarchicamente dall'analisi valutativa, effettuata sincronicamente dall'Italia e dalla Francia, nei riguardi di una polarizzazione indefinita di informazioni (spesso disomogenee per tipologia, scala, storicità, metodo di analisi e di raccolta, per eccesso di dati secondari, contestualmente insignificanti e/o per insufficienza di dati basilari, per affidabilità delle fonti, etc.) oltre che sulla valutazione di informazioni specificamente programmate e/o raccolte a livello di ricerca. |
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Unità Ambientali L'insieme delle informazioni supporta sia le pianificazioni globali che le "Unità Ambientali", riferimenti nucleari di base per le variabili luoghi e per le variabili attività e risorse. Dette Unità Ambientali delimitano aree affini, definite nella "Mappa Area/Zonizzazioni", che, per le complesse variabili interessate, potranno venire articolate, nel tempo, dalle relative amministrazioni di Gestione, con database delle singole voci. La struttura gestionale del Parco Internazionale individuerà in tempi ragionevoli un'opportuna ed esaustiva maglia di riferimento, alla quale uniformare gli interventi settoriali (valutativi prima che decisionali) di sovrapposizione, di confronto e di programmazione. |
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Le
problematiche ambientali Il mondo intero è attento alle problematiche dell'Ambiente e si muove con protocolli d'intesa, sovvenzioni, monitoraggi ambientali. Si sviluppano competenze, professioni nuove (giuristi ambientali, guide dei parchi, ecc), si moltiplicano gli stessi Acronimi dell'organizzazione Ambientale. La pianificazione giuridica del Parco delle Bocche di Bonifacio é strettamente funzionale ad una realtà ambientale con connotati di unicità dominanti, che sollecitano riconoscimento, identificazione, salvaguardia ed una consapevole valorizzazione, per mezzo di un coinvolgimento di scambio tra l'identità locale e l'apporto esterno: non secondario, l'apporto informativo dell'analisi strutturale di altri Parchi geo-marini nel mondo. |
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pianificazione E' ovvio che il Parco Internazionale delle Bocche Di Bonifacio non è pianificazione usuale né urbana né territoriale: è l'insieme stesso, vitale e frastagliato, di microrealtà insediative di grande suggestione e, attraverso un'attenta auto-pianificazione di gestione territoriale, individua una linea d'equilibrio stabile tra queste microrealtà insediative e l'ambiente significativo circostante; ed è poi di quest'ambiente globale fruitore e custode. Un Parco Internazionale "trait de union" di caratterizzazioni spazialmente mutevoli, in uno spettacolare Unicum non solo geografico, presuppone una "continuità ambientale" proficua per entrambe le coste delle due nazioni interessate: continuità da raggiungere con graduali adattamenti e nel rispetto delle unicità. Il Parco Marino Internazionale è felice occasione di sperimentazione e di verifica di interventi pluri-scalari: dal livello ristretto dell'areale di mappa Sardo-Corso al livello del Mare Mediterraneo; come "luogo" esemplare, oltre che come Luogo inserito nell'istituito Santuario dei Cetacei, l'area si allarga a tutta la parte nord del Mediterraneo, comprendendo l'Arcipelago toscano. Il Mediterraneo è un ecosistema da proteggere: gli interessi prioritari della tutela ambientale devono trovare nella Giurisdizione internazionale certezze assolute. |
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