Nella logica del Parco Internazionale le attività dell'Isola assumono nuovi significati e valenze, in un "ambiente esteso" più stimolante: centri di studio internazionali, un turismo intellettuale comune all'area estesa, la valorizzazione di specifiche tradizioni, si sovrappongono alle attività tradizionali e aprono a queste nuovi spazi, anziché renderle obsolete: gli spazi del commercio, dell'artigianato, dei servizi, dell'ecologia, del turismo, degli investimenti. L'isola di La Maddalena è luogo di per sé stesso carico di energia.
Quest'energia c'è, viene recepita: non c'è spazio per staticità apatica, una tranquilla contemplazione diventa, subito dopo, "partecipazione". L'isola è isola vivace: le attività ne sono il frutto diretto, attività storiche, abitudinarie, di routine, con la marina in primo piano.

Le attività marinare sono oggi, e potranno esserlo domani, in un'attenta pianificazione, fondamentali per l'isola; attività collegate all'ex-arsenale militare, alla scuola di vela di Caprera, alle attività subacquee, alla pesca, alla navigazione nelle sue varie forme, alla lavorazione dei prodotti della pesca, ai cantieri navali.
Il turismo non sarà più esclusivamente estivo, ma culturale e di impatto limitato.
L'attività sull'isola di La Maddalena è questo, è altro.


La cittadina di La Maddalena


L'Ammiragliato


Scorcio del porto cittadino