
Logo
del U.S. Naval Support Activity (NSA)
|
U.S.
Naval Support Activity - La Maddalena
La storia della presenza militare statunitense nell'arcipelago di La Maddalena
ha inizio il 1° Gennaio 1973, quando viene creato l'Ufficio di Supporto
Navale della Marina degli Stati Uniti d'America (U.S. Navy Support Office),
con sede nell'Isola di Santo Stefano. Vent'anni dopo, il 1°Ottobre
1993, il Capo delle Operazioni Navali della "U.S. Navy" organizza
un nuovo assetto della base americana, modificando il nome in "U.S.
Naval Support Activity" (NSA), che meglio riflette i suoi
obbiettivi di missione e competenze.
La NSA La Maddalena fornisce tutto il supporto neccessario per ottimizzare
la funzionalità dei sottomarini e delle navi da guerra statunitensi,
sotto il diretto controllo del Comandante in capo della Marina Americana
per l'area europea.
Il personale è composto da circa 1400 unità, tra marinai,
ufficiali di marina e personale civile italiano ed americano, che svolgono
ogni operazione di supporto per la manutenzione dei mezzi sottomarini
e dei loro imbarcati, nonchè ai membri delle famiglie dei militari,
stazionati nell'arcipelago. La comunità americana è globalmente
composta da circa 2500 persone.
Il Comandante della NSA, che opera sotto il diretto controllo dell'autorità
del Comandante della flotta aero-navale del Meditterraneo, ha compiti
di coordinatore locale d'area per tutto il personale navale di tutti i
Dipartimenti, inclusi quelli appartenenti ad altre forze operative impegnate
in missioni ed attività navali localizzate nell'abito regionale
marittimo della Sardegna. La NSA, nello stesso ambito geografico, agisce
anche come supporto di raparazione e manutenzione delle navi militari.
Nell'ambito della NATO, la U.S. Naval Support Activity - La Maddalena
è uno strumento di prim'ordine nelle politiche strategiche e militari,
Le strutture della NSA sono distribuite in tre delle sette isole maggiori
dell'arcipelago ed a Palau (Nord Sardegna), ma la sede operativa principale
e dislocata presso la sede NATO dell'isola di Santo Stefano. Tra le strutture,
somo comprese una serie di soluzioni finalizzate a rendere ottimale la
qualità della vita del personale militare od ad esso legato, nonchè
degli impiegati civili. Diversi programmi di intratenimento e di arricchimento
spirituale contribuiscono al benessere della comunità, promuovendo,
tra l'altro, relazioni interculturali, educazione gratuita, supporto religioso
ed attività ricreative di vario genere, con l'obbiettivo di rendere
gradevole la permanenza presso l'arcipelago di La Maddalena.
Le relazioni con gli abitanti di La Maddalena e di Palau, con la Marina
Militare Italiana e con i governi locali, sono particolarmente curate,
ottimizzando in tal modo la produttività del personale interno
e permettendo una completa e dignitosa integrazione della comunità
americana nel territorio, posta in rappresentanza, tra l'altro, dell'intero
Dipartimento della Marina americano, nonchà degli Stati Uniti d'America.
|