AREA GIURIDICA
RISERVA DI LAVEZZI
I PARCHI CORSI

La Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio
La Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio è la porzione francese del costituendo Parco Marino Internazionale tra Corsica e Sardegna. La Riserva è affacciata sul Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. Creata per iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della collettività territoriale di Corsica è preposta alla valorizzazione ed alla conservazione del patrimonio costiero e marino di questo distretto all'estremità meridionale della Corsica. Essa incrementa l'azione dell'ufficio per la conservazione della costa in materia di acquisizioni fondiarie. Protegge ambienti e paesaggi eccezionali: le isole di Lavezzi, le Cerbicali, i Monaci, le falesie di Bonifacio, la penisola di Bruzzi, gli stagni di Ventilegne e ingloba le acque ed i fondali marini che le circondano.

La zonizzazione della "Réserve Naturelle del Bouches de Bonifacio" prevede differenti gradi di protezione

ZONIZZAZIONE
1
Area complessiva della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio
2
Area delle zone a protezione rinforzata
3
Area delle zone di non prelievo

 

Décret du 23 09 1999
"Création de la Réserve Naturelle des Bouches de Bonifacio"

Limitazioni nelle macrozone della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio
 
1
  • nell'intero perimetro della riserva (80000 ettari) è vietata l'introduzione di specie non domestiche; la frequentazione è libera e autorizzata nel rispetto della tranquillità dei luoghi. Lavori pubblici e privati che modificano l'aspetto dei luoghi sono soggetti ad autorizzazione. E' vietata la caccia nello stagno e nel golfo di Ventilegne. La pesca sportiva e la pesca professionale sono sottoposte alla regolamentazione in vigore: modificazioni possono essere introdotte dal Prefetto, sentiti il comitato consultivo e l'amministrazione di Bonifacio. E' consentita la pesca subacquea.
2
  • Nelle zone a protezione rinforzata (12000 ettari) sono vietate la caccia e la pesca subacquea. Lo sbarco di persone è consentito solo nell'arcipelago di Lavezzi (Lavezzu, isolotto della Piramide e Piana). Sull'arcipelago delle Cerbicali (Pietricaggiosa, Maestro Maria, Piana e Forana) è consentito lo sbarco solo dal 1° settembre al 31 marzo. La circolazione delle persone è consentita solo sui sentieri segnati. Sugli isolotti sono vietati i cani; il campeggio è proibito. La pesca sportiva è autorizzata dalla barca con i palangresi, la traina o la canna da lancio. La circolazione marittima, l'approdo e l'ancoraggio sono consentiti, ma possono essere regolamentati dal Prefetto Marittimo, sentito il comitato consultivo. La pesca professionale è autorizzata nell'ambito della regolamentazione definita per Bonifacio. L'immersione subacquea è consentita.
3
  • nelle zone di non prelievo (1200 ettari) sono vietate tutte le forma di caccia e di pesca ed è vietata l'immersione subacquea. Sono consentite la balneazione e l'apnea.